
Il concetto di Dopolavoro esordisce nella prima parte del 1900, frutto dei lavoratori che si raggruppavano a fine giornata ideando frivole alternative di svago per il proprio divertimento. Le iniziative per il tempo libero rappresentavano per loro un gradevole diversivo per accrescere il piacere personale dopo una giornata di fatiche. L’intenzione contemporanea di D/L è quella di generare una metafora culturale che si pone come variante avanzata rispetto al classico ‘hobby’. Stimolo, immaginazione, nuove proposte artistiche per persone dalla mente aperta, persone capaci di architettare soluzioni non convenzionali per la libertà d’espressione. Il manifesto raffigura questa corrente di pensiero, il mood e lo stile che Dopolavoro vuole comunicare e portare all’attenzione dei suoi fruitori.