Fotografia

Love Is Patient

Tuesday, June 29th, 2010

Un collage algoritmico, (basato sul voronoi tessellation algorithm). Le singole fotografie sono state scattate da Kelly Castro e fanno parte della serie di ritratti Exteriors. Cliccate su http://moebio.com/loveispatient/ per vederne l’animazione applicata e prodotta da Santiago Ortiz.


Claire Hester

Monday, June 28th, 2010

Artist Statement: ” Oltre alla fotografia letterale, ho sempre avuto uno spiccato interesse per come la figura posta in un determinato modo all’interno di uno spazio, possa evocare racconti di narrativa. Mi intriga soprattutto la relazione che si crea fra la persona e ciò che la circonda, e sono in particolar modo attratta dai momenti di quiete dove tutto tace in stasi apparente“.
Queste fotografie non appaiono come moderni prodotti di un morbido iperrealismo? Fotogrammi di un film di David Lynch che ancora non esiste.


Davide Balliano

Friday, March 26th, 2010

http://davideballiano.blogspot.com/

” Ho sempre avuto l’incubo di invecchiare senza rendermene conto, di accorgermi un giorno che il tempo mi è scappato di mano, che sono arrivato tardi. Sono venuto a New York per vedere se riesco a diventare quello che penso di essere. Se non ci riuscirò avrò comunque imparato chi sono e sarò finalmente in pace. “
D.B. interview on http://www.notiziedanewyork.com/2009/07/davide-balliano-new-york-e-la-milano.html


Alice nel paese delle meraviglie 1903

Monday, March 8th, 2010

Un film muto diretto da Cecil Hepworth e Percy Stow che è anche la prima versione dell’adattamento al libro di Lewis Carroll. Ne esiste una sola copia di cui si conosca la provenienza, e purtroppo alcune parti sono andate disperse. Il British Film Institute è parzialmente riuscito a restaurare il film e le sue tinte. Immaginare l’impiego di effetti speciali e idee all’avanguardia più di 100 anni fa, è incredibile. Una meraviglia che dura ben 9 minuti!


Muscle Tattoo by Street Anatomy

Friday, February 26th, 2010

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http://www.flickr.com/photos/streetanatomy/


Bloody Beetroots Death Crew 77 / DOMINO

Friday, February 12th, 2010

In occasione del tour mondiale Bloody Beetroots Death Crew 77; Sir Bob Cornelius Rifo, Bennet Pimpinella & Simone D’Arcangelo presentano in anteprima il cortometraggio di “Domino” e l’omonimo nuovo singolo del progetto Bloody Beetroots. In mostra anche una serie di fotografie scattate nel backstage by Alessia Leporati.

Everyday View
16.02.10 – 26.02.10
10:00 – 18:00
by appointment only

Info: press@dopolavorogolab.com


D/L Boys Club Opening – The Video

Wednesday, January 20th, 2010

Un appartamento in centro a milano. 5 stanze. 1 stanza per artista. Per qualsiasi domanda / info / curiosità contattateci su press@dopolavorogolab.com


Boys Club at D/L

Tuesday, January 12th, 2010

DOPOLAVORO GOLAB & ERA STUDIO presentano BOYS CLUB, a cura di Martin Butler e Giorgio Bartoli. Una mostra collettiva che unisce video, fotografia, moda e performance, e che rivolge uno sguardo fresco al ritratto dell’adolescenza maschile nella società contemporanea. I fotografi olandesi Joost Vandebrug e Bart Julius Peters, l’artista canadese Kyle Tryhorn, il giovane fotografo francese Florent Routoulp / Chocolat_Poire e il fashion designer koreano Hyun Yeu, rappresentano diverse generazioni e tre continenti accomunati dalla visione e dal fascino che questi elementi hanno nel loro lavoro.
A volte nostalgici, a volte romantici, a volte espliciti, a volte impegnati a ritrarre una realtà graffiante e risoluta della vita adolescenziale contemporanea che questi ragazzi tentano di giostrare, creandosi una propria identità. “Boys Club” è un omaggio a quel fugace attimo in cui si sboccia; lo sbocciare che esiste per un tempo finito ancor prima di essere iniziato..

“Uncage the colours
Unfurl the flag
Luck just kissed you hello
When you’re a boy
Boys keep swinging
Boys always work it out”

David Bowie


The Skin Project

Wednesday, December 2nd, 2009

Immagine 1

Una storia pubblicata sulla pelle di 2095 volontari. By Shelley Jackson.

“Ciascun volontario dovrà acconsentire a tatuarsi una parola del racconto sul proprio corpo. Il testo non verrà pubblicato da nessun’altra parte, e l’autrice non ne permetterà l’utilizzo per riassunti, citazioni, descrizioni, musiche o adattamenti per film, teatro, tv o qualsiasi altro mezzo di comunicazione. La conoscenza dell’intero testo sarà a discrezione dei partecipanti che avranno la possibilità di comunicare fra loro (solo se lo vorranno). Nel caso in cui i volontari si dimostrassero insufficienti per la prima e unica edizione di questa storia, la versione incompleta sarà considerata quella definitiva.”

http://ineradicablestain.com/skin.html


Vicky’s Backstage

Sunday, November 15th, 2009

Photography by Daniele Mari