Un film muto diretto da Cecil Hepworth e Percy Stow che è anche la prima versione dell’adattamento al libro di Lewis Carroll. Ne esiste una sola copia di cui si conosca la provenienza, e purtroppo alcune parti sono andate disperse. Il British Film Institute è parzialmente riuscito a restaurare il film e le sue tinte. Immaginare l’impiego di effetti speciali e idee all’avanguardia più di 100 anni fa, è incredibile. Una meraviglia che dura ben 9 minuti!
In occasione del tour mondiale Bloody Beetroots Death Crew 77; Sir Bob Cornelius Rifo, Bennet Pimpinella & Simone D’Arcangelo presentano in anteprima il cortometraggio di “Domino” e l’omonimo nuovo singolo del progetto Bloody Beetroots. In mostra anche una serie di fotografie scattate nel backstage by Alessia Leporati.
Everyday View
16.02.10 – 26.02.10
10:00 – 18:00
by appointment only
DOPOLAVORO GOLAB & ERA STUDIO presentano BOYS CLUB, a cura di Martin Butler e Giorgio Bartoli. Una mostra collettiva che unisce video, fotografia, moda e performance, e che rivolge uno sguardo fresco al ritratto dell’adolescenza maschile nella società contemporanea. I fotografi olandesi Joost Vandebrug e Bart Julius Peters, l’artista canadeseKyle Tryhorn, il giovane fotografo francese Florent Routoulp / Chocolat_Poire e il fashion designer koreano Hyun Yeu, rappresentano diverse generazioni e tre continenti accomunati dalla visione e dal fascino che questi elementi hanno nel loro lavoro.
A volte nostalgici, a volte romantici, a volte espliciti, a volte impegnati a ritrarre una realtà graffiante e risoluta della vita adolescenziale contemporanea che questi ragazzi tentano di giostrare, creandosi una propria identità. “Boys Club” è un omaggio a quel fugace attimo in cui si sboccia; lo sbocciare che esiste per un tempo finito ancor prima di essere iniziato..
“Uncage the colours
Unfurl the flag
Luck just kissed you hello
When you’re a boy
Boys keep swinging
Boys always work it out” David Bowie
Una storia pubblicata sulla pelle di 2095 volontari. By Shelley Jackson.
“Ciascun volontario dovrà acconsentire a tatuarsi una parola del racconto sul proprio corpo. Il testo non verrà pubblicato da nessun’altra parte, e l’autrice non ne permetterà l’utilizzo per riassunti, citazioni, descrizioni, musiche o adattamenti per film, teatro, tv o qualsiasi altro mezzo di comunicazione. La conoscenza dell’intero testo sarà a discrezione dei partecipanti che avranno la possibilità di comunicare fra loro (solo se lo vorranno). Nel caso in cui i volontari si dimostrassero insufficienti per la prima e unica edizione di questa storia, la versione incompleta sarà considerata quella definitiva.”
Una serata all’insegna del Fashion Week per eccellenza! Avete reso il mood del nostro Dopolavoro un melting pot di emozioni, di stile e di allegria. Se volete cogliere uno stralcio di questa meravigliosa e particolare serata, guardatevi il video – tuffatevi negli sguardi nei suoni e nell’operato di Victoria Bartlett, ne vale la pena. Vi ringraziamo perchè anche stavolta è stato un successo. Non dimenticatevi di tornare per dare un’occhiata alle foto che inseriremo nei prossimi giorni. Per qualsiasi domanda / info / curiosità contattateci su press@dopolavorogolab.com.
VICTORIA BARTLETT and VPL
A candid look at the anatomical fascination of
VISIBLE PANTY LINE
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EVERY DAY VIEW
28.09.2009 – 16.10.2009, mon – fri 12:00 – 19:00,
by appointment only: press@dopolavorogolab.com
“Victoria Bartlett è molto rappresentativa in quanto non pensa solo all’apparenza della donna, ma ai molteplici modi nei quali una donna potrebbe vestirsi. Il suo lavoro si plasma attraverso la profonda comprensione che gli indumenti siano un altro strato di pelle – uno exoscheletro che può essere sistemato o tolto a piacere dipendentemente dal giorno o dal momento. Resiste alla rigida categorizzazione di sottovesti vs. abiti, activewear vs. daywear e così via, e in questo modo è come se prevedesse il futuro.”
Dopolavoro Golab sarà universale ma non superficiale, sarà per tutti ma non di tutti, sarà per chi vuole giocare seriamente,
sarà per chi non ha paura, sarà per chi vorrà vestire anche per un solo minuto i panni gioiosi ed entusiasmanti di una normale avanguardia. LEGGI IL MANIFESTO